Olio naturale ad ampio spettro, studiato per essere di supporto in caso di stress, sonno irregolare e tensione generale. Con la sua formulazione di qualità premium verificata da test indipendenti, favorisce equilibrio e benessere ogni giorno.
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Una raccolta di definizioni pensate per guidarti nel mondo della canapa. Se non trovi la risposta che stai cercando, puoi sempre contattare il nostro supporto clienti
L’acido alfa linolenico è uno degli acidi grassi che fanno parte degli Omega 3 ed è naturalmente presente in alcuni alimenti. Tra le principali azioni di questo acido c’è quella vasoprotettiva.
Azienda olandese ormai comunemente intesa come azienda globale. Tra le prime aziende a mettere sul mercato infiorescenze farmacologiche con diverso rapporto CBD/THC.
Canapa coltivata secondo standard naturali, senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici o pesticidi. Attualmente, per poter essere definita “biologica”, la pianta deve essere certificata da un ente competente.
In gergo burro di karité.
Il Cariofillene è una molecola presente in natura dalla quale viene estratto l’olio presente in alcuni prodotti.
Acronimo di CBD. Il cannabidiolo è uno dei circa 120 cannabinoidi presenti nelle resine di cannabis.Noto attualmente per le sue qualità alimentari e terapeutiche.
Con il termine “cannabis depotenziata” si intendono le infiorescenze femminizzate di cannabis sativa L. di semi certificati dalla comunità europea, quindi ciò che, ad oggi, è commercializzato come light. Questo per essere in linea con la 242/2016 che indica come tetto massimo 0.2% di THC con margine fino a 0.6%. Attualmente con la sentenza della cassazione del 1° febbraio il tetto massimo è stato portato a 0.6%.
La pomata, tecnicamente posizionata a “strati”, penetra in modo più lento rispetto al gel che riesce a passare attraverso i pori.
Fiore di canapa di sesso femminile. Attualmente per la maggior parte degli usi commerciali, ludici e medicali, vengono impiegate resine da questa tipologia di piante.
Più comunemente chiamato olio di albero del tè.
Più comunemente chiamato olio di mandorle.
Aggettivo legato al termine scientifico latino cannabis. Indica la natura della genetica della pianta e vuol dire “utile” (Linneo 1753).
Questo perché il suo impiego dai tempi dell’imperatore Shen Nong è sempre stato diretto a scopi di utilità: tessuti, corde, mattoni e via dicendo.
Delta-9-tetraidrocannabinolo. Molecola psicoattiva presente in ogni fiore di cannabis sotto forma di resina.È l’unico cannabinoide attualmente tabellato come stupefacente a livello internazionale ed in Italia nella Tb. I e II del 309/1990.
In gergo comune detto estratto di radice di ginger.