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Geschichten, die von Wandel erzählen

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Wir haben unsere Kunden gebeten, uns von ihren Erfahrungen mit Eusphera zu berichten.

Wie sie uns kennengelernt haben, warum sie sich entschieden haben, uns eine Chance zu geben, und wie sich ihr Leben dadurch verändert hat. von diesem Moment an.
Authentische Geschichten von Menschen, die nach Ausgeglichenheit suchten und sie fanden.

Wir haben unsere Kunden gebeten, uns von ihren Erfahrungen mit Eusphera zu berichten.

La storia di Edoardo

Edoardo è uno studente universitario che lottava con problemi di insonnia e ansia. Non riusciva ad addormentarsi prima delle 4 del mattino, viveva con una stanchezza costante e sentiva di avere sempre la mente in movimento. Dopo aver scoperto CBD Oil 30%, è riuscito finalmente a "spegnere la testa", dormire meglio e ritrovare energia e concentrazione per lo studio e la vita sociale.

La storia di Edoardo
Sono uno studente universitario. La mattina mi sveglio, faccio colazione, studio a casa o in biblioteca. Poi pranzo, studio ancora e nel pomeriggio a volte mi alleno in casa o esco per una corsetta, da solo o in compagnia. Spesso la sera ci scappa un’uscita con gli amici.
Veramente poco, sapevo solamente che è il fratello buono del THC.
Ultimamente trovavo estrema fatica nell’addormentarmi, e questo mi portava a svegliarmi tardi e mi sfasava tutta la giornata, costringendomi a fare sempre meno cose. Negli ultimi tempi, prima di provare il vostro prodotto, mi è capitato di non riuscire ad addormentarmi prima delle 4 per quasi una settimana di seguito. Ero mentalmente e fisicamente esausto. Era il periodo della sessione invernale, il che ha sicuramente influito: prima degli esami tendo ad essere abbastanza agitato e mi sento spesso “iper-attivato”, soprattutto nel momento in cui mi metto al letto. In effetti nella mia vita ho sempre combattuto con l’ansia, e immaginavo che questa cosa del sonno fosse una sua semplice conseguenza. In generale penso molto, soprattutto la sera, e anche durante il giorno mi sembra di non riuscire mai a spegnere la testa del tutto.
Mi pesava prima di tutto la continua sensazione di stanchezza che sentivo addosso. Non solo fisica, anzi, soprattutto mentale. Sembrava che il mio cervello non volesse mai concedermi un momento di pausa. Oltre a questo, sicuramente mi pesava dire “no” alle uscite con gli amici per colpa della stanchezza. Sono una persona molto attiva, mi piace fare sport tra cui corsa e trekking, ma mi fa molto piacere anche uscire semplicemente con gli amici a prendere una birra. Per me è inaccettabile rifiutare di vivere tutto ciò che c’è fuori dalla mia stanza solo perché “sono stanco”.
Quando per due giorni di fila ho sentito la sveglia di mia madre che si alza tutte le mattine alle 4 per andare al lavoro, e io stavo ancora cercando di addormentarmi.
Onestamente ho scelto l’olio Eusphera perché mi è sembrato da subito “rassicurante” rispetto ad altri prodotti che mi sono capitati sotto gli occhi durante le mie ricerche. Olio naturale, solo due ingredienti, con canapa, senza THC, mi sembrava tutto molto semplice e naturale, ma soprattutto non invasivo. Ho visto anche che utilizzate un’estrazione particolare, anche se non sono andato molto nel dettaglio. Comunque suonava tutto bene, sembrava un prodotto delicato e non invasivo, quello che cercavo visto che non ho mai provato nulla di questo tipo. Sapevo che a me non serviva un sedativo o un sonnifero che mi stendesse: avrei solo “tappato un buco”, magari con un prodotto che mi faceva stare rincoglionito tutto il giorno. Sentivo di avere semplicemente bisogno di un po’ di serenità, come se alcuni pezzi del mio corpo e della mia mente avessero bisogno di essere rimessi al loro posto.
Mi sono sentito tranquillo. Ero curioso, ma avevo le mie remore. Okay che il prodotto prometteva bene, ma onestamente avevo un po’ paura che fosse come bere un bicchiere d’acqua. Per il resto ero in fissa, volevo scoprire che sensazione mi desse.
Ero a casa, mi era arrivato il pacco il giorno stesso. Ero abbastanza entusiasta, volevo provarlo subito, ma mi sono costretto ad aspettare fino alla sera, prima di dormire.
Non ho un rituale preciso, di solito lo prendo la sera una mezz’ora prima di andare a dormire, ma spesso mi capita di prenderlo durante il giorno, se sento la necessità di distendermi.
Per fortuna sono molto sensibile a queste cose, quindi ho sentito l’effetto sin da subito, anche se probabilmente dipende da persona a persona. Ricordo di aver sentito una sensazione di relax propagarsi gradualmente in tutto il corpo, e una volta disteso fisicamente anche la testa si è calmata. Per quanto riguarda il sonno c’è voluto più di tempo, ma già dopo qualche giorno ho cominciato a percepire miglioramenti. Poi un uso costante fa il resto
Mi sento più leggero, meno stressato e in un certo senso più padrone di me stesso. Riesco a dormire meglio, mi alzo più riposato, mi sento meno teso durante il giorno. Resto comunque un overthinker, alcune cose fanno parte di me e non possono sparire da un giorno all’altro, ma da quando uso il CBD oil la sera riesco a spegnere la testa molto più facilmente. Perfino la concentrazione sembra essere migliorata: studio meglio, mi distraggo meno. Credo che questo olietto sarà un’ottima arma durante le sessioni in università da ora in poi.
Non credo che abbia avuto un grande impatto sugli altri, lo sento più come una roba personale. I problemi che avevo non influenzavano così tanto le persone che ho intorno, al massimo potevano condizionare la mia presenza o assenza alle uscite con gli amici, oppure la mia iniziativa nel fare le cose con gli altri.
Come dicevo ho percepito subito una sensazione di relax poco tempo dopo aver preso le prime gocce, e già quello mi faceva ben sperare. Poi dopo circa 1 settimana mi sono reso conto che riuscivo a dormire meglio, finalmente mi stavo pian piano scrollando quella stanchezza di fondo che ormai mi portavo dietro da mesi. In generale mi sentivo meglio durante il giorno, più energico ma anche più tranquillo mentalmente, e come dicevo prima questo mi permetteva di concentrarmi meglio sullo studio.
Mi sono sentito felice e appagato, ma anche speranzoso, perché ho scoperto che ci sono degli stati di malessere generale, di cui magari neanche si riconosce bene la natura, che possono essere alleviati da prodotti super semplici e naturali.
Spegnere la testa.
Anche se pensi che ci sono cose che non puoi cambiare, tante cose intorno a te possono dare una mano. Fai delle ricerche, non fermarti alla soluzione che sembra più semplice, perché potrebbe solo “tappare i buchi”. Trova quello che fa davvero per te.
Grazie per avermi dato la possibilità di spegnere i pensieri e per avermi fatto scoprire una nuova arma da usare in sessione.

La storia di Silvia

Silvia è una persona attiva con una mente sempre in movimento. Lottava con una pelle molto delicata e irritabile: bruciore, pizzicore e rossori quotidiani. Dopo aver provato innumerevoli creme senza successo, ha scoperto Hemp Cream Derma di Eusphera. Ora la sua pelle è più calma, e anche la sua mente.

La storia di Silvia
Sono una persona piuttosto attiva, ma con una mente che va sempre veloce. Le mie giornate sono abbastanza piene: lavoro, commissioni, cerco di ritagliarmi momenti per muovermi un po’ e stare all’aria aperta. La sera però faccio spesso fatica a staccare davvero, sia mentalmente che fisicamente.
Ne avevo sentito parlare, soprattutto per stress e infiammazioni, ma non sono una grande esperta. Ero curiosa, ma anche un po’ scettica, non sapevo bene cosa aspettarmi né se facesse davvero la differenza.
Principalmente con delle irritazioni cutanee, soprattutto su viso e collo. In generale ho sempre avuto una pelle super delicata e facilmente irritabile, ma negli ultimi anni la situazione è diventata più problematica, forse anche perché ho cominciato anche ad introdurre qualche prodotto di skincare nella mia routine. Ovviamente ho sempre usato prodotti non aggressivi, ma mi davano comunque fastidio. Avevo pizzicore e bruciore al viso quasi tutti i giorni, e sentivo sempre la pelle tirare. Il momento più fastidioso era tendenzialmente la sera, specialmente dopo la doccia, mentre la mattina mi svegliavo abbastanza bene, era come se peggiorasse man mano che la giornata andava avanti. Per cercare di risolvere il problema ho provato creme di tutti i tipi, e anche quando non bruciavano mi davano un sollievo solo momentaneo. La verità è che avevo bisogno prima di tutto di una crema idratante che non mi facesse reazione e che, anzi, mi desse sollievo a lungo. E poi dovevo rinforzare la mia pelle in generale, renderla più tollerante anche ad altri prodotti che avrei voluto utilizzare, ma che in quel momento peggioravano solo la situazione. Tutta questa situazione mi creava una tensione generale, sia fisica che mentale, che sentivo addosso quasi tutti i giorni.
Mi rendeva più nervosa e meno a mio agio con il mio corpo. Il bruciore e il pizzicore spesso mi distraevano, soprattutto mentre ero in università o al lavoro. Non avere il viso "perfetto" mi rendeva nervosa quando ero fuori, in mezzo alle persone. Non erano sfoghi eccessivi, ma sapevo che erano visibili. E poi ovviamente anche quando non avevo dei rossori, la possibilità che potessero arrivare da un momento all’altro mi condizionava la giornata, soprattutto se avevo in programma un impegno particolare per cui ci tenevo ad essere apposto.
Si, quando mi sono resa conto che stavo normalizzando una sensazione di disagio costante. Non era “grave”, ma era continua, e mi costringeva ad avere delle preoccupazioni nel quotidiano che gli altri non hanno. Per esempio, passavo molto tempo a cercare nuove creme che non mi facessero reazione, e magari finivo anche per spendere più soldi del dovuto visto che spesso ero costretta a buttare prodotti praticamente nuovi. E come dicevo prima, mi pesava l’idea di avere l’ansia che i rossori comparissero nei momenti meno opportuni. Ho sempre pensato “non è nulla di che”, “tutti hanno qualche irritazione alla pelle ogni tanto”, ma poi mi sono resa conto che non mi ricordavo più cosa significasse sentire la pelle “stare bene”. Ero stanca di dover tollerare questi fastidi.
Mi ha colpito l’attenzione alla qualità e la naturalità degli ingredienti, oltre al modo in cui il prodotto veniva raccontato, cioè senza promesse miracolose, ma con un approccio piuttosto serio e trasparente.
Curiosa ma senza aspettative esagerate. L’ho vissuta come un “tentativo consapevole”, cioè consapevole del fatto che potesse anche non funzionare, come molti altri prodotti che avevo già provato. Onestamente non pensavo di risolvere il problema.
Ero a casa in un momento tranquillo della giornata. È stato un gesto semplice, quasi neutro, senza pensarci troppo.
Metto la crema due volte al giorno quando faccio skincare, quindi sia la mattina che la sera, ma la uso anche a bisogno, quando ho la pelle particolarmente irritata, sia sul viso che sul corpo. La associo a un momento di pausa, soprattutto durante la sera. Ormai è diventato un piccolo gesto di attenzione verso me stessa.
Non è stato tutto immediato. Sicuramente il sollievo dal bruciore e dal pizzicore è arrivato subito, pochi secondi dopo aver messo la crema. Stessa cosa vale per la secchezza, ho avuto la sensazione che la pelle stesse bevendo. Poi nei giorni successivi ho notato una sensazione di maggiore calma generale, mi sembrava di avere una pelle più equilibrata e che il sollievo momentaneo della crema durasse più a lungo del solito. Con un po’ più di tempo, dopo circa una settimana in cui ho applicato la crema tutti i giorni, ho sentito un cambiamento vero e proprio. Non avevo più quella sensazione di bruciore e pizzicore continuo, e sentivo che la pelle era finalmente tornata ad essere elastica.
Adesso vivo più serena. Il bruciore è sparito, la pelle mi tira molto meno, i rossori al mattino sono rarissimi e non sento più il bisogno di applicare crema idratante ogni secondo. Mi sento più stabile, meno in balia di quei piccoli fastidi che prima mi accompagnavano costantemente. Sento di vivere le giornate con maggiore libertà, in modo più “indipendente” dai miei fastidi.
Probabilmente sono più rilassata e meno irritabile, anche se per gli altri sono cambiamenti sottili, non eclatanti. Sicuramente la mia famiglia ha notato un cambiamento positivo in termini di umore, ma non credo che abbia avuto impatto su persone al di fuori della mia casa.
Quando mi sono resa conto che non stavo più pensando continuamente al fastidio sulla pelle. Era semplicemente passato in secondo piano.
Sollievo, felicità. E una sensazione di maggiore controllo su me stessa e sulla mia vita.
Meno rumore di fondo, più spazio per stare bene.
Che vale la pena ascoltarsi e provare soluzioni che siano rispettose del proprio corpo, senza aspettare di stare “malissimo”.
Grazie per aver creato un prodotto efficace che si inserisce nella quotidianità in modo semplice, senza promettere l’impossibile.

La storia di Francesca

Francesca ha 62 anni e lavora al banco pescheria di un supermercato. Il freddo costante delle celle frigorifere le causava dolori articolari a mani e ginocchia. Con Hemp Capsules Relief di Eusphera, ha trovato un aiuto naturale che le permette di affrontare le giornate con più serenità senza dipendere da antidolorifici tradizionali.

La storia di Francesca
Sono una donna di 61 anni e lavoro in un supermercato, quindi la mia giornata varia molto in base ai turni lavorativi, che possono essere di mattina o di pomeriggio. Nei momenti della giornata in cui non lavoro cerco sempre di dare spazio allo sport: 2/3 volte a settimana vado in palestra, a volte vado a correere. La sera spesso leggo un libro, vedo un film o mi rilasso facendo un puzzle.
Effettivamente non conoscevo bene il CBD. Ne ho sentito parlare di tanto in tanto, e ricordo che la figlia di una mia conoscente ne faceva uso per gestire i dolori della fibromialgia. Ma per il resto non ero molto informata.
Data l’età e il tipo di lavoro che faccio, cioè l’addetta al banco in pescheria, soffrivo molto di dolori articolari. Lavoro nei supermercati da molto tempo, e sono stata spostata in pescheria negli ultimi anni. Da una parte questo mi ha permesso di avere degli orari più leggeri e di fare minore sforzo fisico, ma dall’altra mi ha portato dei problemi che prima non avevo: oltre al tunnel carpale, ho sentito un peggioramento dei dolori articolari che già in parte avevo, in particolare mani e ginocchia, probabilmente dovuti (o forse accentuati) dal freddo a cui sono sottoposta tutti i giorni. In pescheria passiamo molto tempo nelle celle frigorifere, camminiamo in mezzo al ghiaccio e abbiamo le mani a continuo contatto con pesce a temperature sottozero. Coprirsi aiuta, ma purtroppo quel tipo di freddo ti penetra nelle ossa anche con 10 strati di vestiti. Perciò avevo spesso le mani gonfie, soprattutto su nocche e polsi, ma anche le ginocchia. Il dolore alle ginocchia lo sentivo particolarmente dopo aver corso. La corsa è sempre stata la mia attività fisica preferita.
I dolori influenzavano molti aspetti della mia vita. In primis la mia vita lavorativa, perché mi rendeva difficile svolgere alcuni compiti al lavoro, in particolare quelli che richiedevano dei movimenti di mano abbastanza precisi come la sfilettatura del pesce. Come ho già detto, anche i dolori alle ginocchia mi limitavano, ma più che altro quando facevo sport. E infatti ho dovuto smettere di andare a correre per un lungo periodo, perché il dolore non mi permetteva più di godermi quel momento. In compenso ho aumentato le lezioni in palestra, ma per me non è la stessa cosa.
Sì, nel momento in cui mi sono resa conto che questi problemi andavano ad influenzare la mia vita anche al di fuori del lavoro. Non è stato un momento preciso, ma più una consapevolezza che è arrivata piano piano, vedendo che i dolori non mi permettevano di godermi serenamente i pochi momenti di tempo libero che avevo. Potevo accettare di soffrire al lavoro, che già è una sofferenza di per sé, ma non fuori!
Sicuramente il fatto che l’integratore fosse 100% naturale. Quando ho un problema cerco sempre di risolverlo naturalmente e ricorro ai medicinali solo se costretta. In generale ho sempre avuto un po’ ansia per le controindicazioni che possono avere i medicinali, quindi li evito il più possibile. Oltre a questo, credo che anche la presenza di CBD abbia influito. Come dicevo prima, tempo fa una mia conoscente mi disse che sua figlia soffriva di fibromialgia, e che riusciva a sentirsi meglio solo grazie ad una terapia a base di CBD. Questa cosa mi è rimasta impressa nella mente.
Ero curiosa, volevo capire quanto effettivamente questo CBD fosse efficace. Ero fiduciosa che potesse darmi una mano, considerando quello che avevo sentito. Allo stesso tempo mi sentivo tranquilla, visto che uso spesso integratori naturali e non ho pregiudizi nel provare prodotti con ingredienti “poco comuni” o “controversi”.
Ho cominciato ad usare Hemp Capsules Relief un mattino lo scorso inverno. Mi è sembrato integrarsi subito nella mia routine in modo naturale, visto che la mattina tendo a prendere anche altri integratori.
Prendo le capsule tutte le mattine dopo colazione, subito dopo la cheratina e il magnesio, prima di affrontare la giornata.
I risultati migliori sono arrivati dopo qualche giorno, quando al lavoro mi sono accorta che le mie mani e i miei tendini facevano meno fatica durante alcuni compiti che richiedono movimenti ripetuti. Anche dopo il lavoro, mani e braccia sembravano meno indolenzite. Per risultati ancora più visibili ci è voluto un po’ di tempo, qualche settimana, ma sapevo che questo genere di cura lo richiede. Non mi aspettavo un effetto super immediato da medicinale: per gli integratori, soprattutto quelli 100% naturali, ci vuole pazienza, ma l’attesa ripaga.
Prima di tutto mi sento molto più tranquilla prima di andare al lavoro. Quando sai di poter passare un turno senza provare costante disagio e dolore la tua giornata cambia radicalmente. Ovviamente, vista la mia età e le condizioni del mio lavoro, non posso pensare il mio fisico torni ad essere quello di 30 anni fa. Ad esempio, so che non potrò facilmente tornare a correre tutti i giorni, ma già sapere che posso alternare la corsa alla palestra mi fa stare più serena.
Ha avuto sicuramente un impatto positivo, soprattutto sui miei familiari. Hanno cominciato a vedermi più tranquilla nell’affrontare il mio lavoro, che già da solo richiede una certa resistenza fisica e psicologica. La mia tranquillità è diventata anche la loro.
Come ho detto, il primo riscontro l’ho avuto al lavoro, quando mi sono resa conto che facevo meno fatica nelle azioni ripetute. Ma la vera realizzazione è arrivata quando ho visto che non sentivo più dolori e indolenzimento durante la notte. Quando le mie infiammazioni si facevano particolarmente insistenti, a seconda dei periodi, durante la notte mi capitava anche di svegliarmi con la mano destra indolenzita, e sentivo il tendine tirare fino al gomito. Quando ha smesso di succedere, ho pensato “sta funzionando davvero!”.
Sicuramente felicità, ma anche soddisfazione. Sono molto contenta di essere riuscita a trovare un aiuto valido che non sia un antidolorifico tradizionale e che sia rispettoso del mio corpo.
Un grande cambiamento, con un piccolo gesto quotidiano.
Di provare nuove strade e non fermarsi alla soluzione più tradizionale come i medicinali. E soprattutto di non essere scettici nei confronti di ingredienti naturali all’avanguardia, anche poco conosciuti o di cui si “parla male”. Se si parla di sostanze naturali, vale sempre la pena informarsi e fare dei tentativi.
Grazie per avermi dato la possibilità di stare meglio e di godermi il mio tempo libero, senza sentirmi dipendente da un medicinale e dalle sue controindicazioni.

La storia di Lorenzo

Lorenzo ha sempre avuto un ritmo sonno-veglia irregolare. Aveva problemi ad addormentarsi e a svegliarsi presto al mattino, e questo gli creava problemi di concentrazione e attenzione, ma anche dal punto di vista sociale. Con Hemp Capsules Sleep di Eusphera ha finalmente ritrovato il suo ritmo ed è tornato a sentirsi "in linea con il mondo".

La storia di Lorenzo
Mi chiamo Lorenzo, ho 31 anni e faccio il programmatore. Mi sveglio, mi faccio un'ora di traffico per arrivare in ufficio e un'altra per tornare. Arrivo a casa e guardo qualcosa al pc: videogiochi, cinema, attualità. Intorno alle 21 mangio, poi continuo a guardare qualcosa o esco con gli amici.
Poco e niente. Lo conoscevo principalmente come forma di “svago”.
Con problemi legati al sonno. Non ho mai avuto un sonno particolarmente regolare, anche se è peggiorato o migliorato in varie fasi della mia vita, in base alle mie abitudini e allo stress del periodo. Il mio problema principale era l’addormentamento: ho sempre avuto difficoltà a prendere sonno. Tendevo ad addormentarmi molto tardi, e di rado mi capitava di non addormentarmi affatto. So per certo che non era un problema dovuto alla mancanza di stanchezza, era proprio il mio corpo ad essere “settato male”. Anzi, spesso mi capitava di sentirmi stanco morto tutto il giorno, ma appena arrivato al letto il mio cervello decideva di svegliarsi. Poi negli ultimi tempi ho avuto ancora più difficoltà, perché ero in cerca di lavoro e nulla mi impediva di svegliarmi alle 14, così sono entrato in un ritmo sonno-veglia totalmente sballato. Poi qualche settimana fa ho cominciato a lavorare, quindi il mio ritmo si è dovuto per forza di cose aggiustare leggermente, ma il problema dell’addormentamento restava. Le cose che dicono le persone, tipo “non dormi perché hai una vita irregolare” oppure “non ti stanchi abbastanza” non reggevano più.
Il mio primo problema riguardava sicuramente la concentrazione e la memoria. Mi rendevo conto che stavo perdendo la capacità di concentrarmi a lungo sulle cose. Prima di cominciare a lavorare mi sono ritrovato diverse volte a studiare, e non riuscivo quasi mai a prendere subito focus su quello che stavo facendo. Mi distraevo continuamente. La maggior parte delle volte prendevo il controllo della situazione la sera tardi, e finché l’attenzione restava cercavo di sfruttarla il più possibile. Questo ovviamente complicava le cose, perché se avevo già difficoltà ad addormentarmi mettendomi al letto in un orario decente, figuriamoci mettendomici alle 3 del mattino. Oltre a questo, sicuramente ho avuto qualche problema anche a livello sociale. Il mondo è fatto per persone diurne, perciò se sei una persona notturna come me finisci per essere tagliato fuori da alcune cose, soprattutto se non riesci ad alzarti la mattina. Da questo punto di vista, anche con la mia ragazza ho avuto qualche problema: lei ha un ritmo sonno-veglia del tutto normale e tende ad avere sonno molto facilmente, soprattutto la sera. Ma visto che la mia giornata iniziava tardi e finiva tardi, spesso, soprattutto in vacanza, avevamo difficoltà a sincronizzarci: lei si svegliava la mattina presto mentre io dormivo, lei si addormentava la sera presto mentre io restavo sveglio. Così finivamo per privarci di una parte di tempo insieme.
Ricordo che una volta avevo appuntamento di mattina con un mio amico, dovevo aiutarlo a svuotare il garage. Lui abita letteralmente a 5 minuti da casa mia, non mi costava nulla e mi faceva piacere dargli una mano, ma mi sono svegliato alle 12 dopo aver rimandato una serie di sveglie senza rendermene conto. Dopo questo episodio ho capito che il problema stava cominciando a diventare più ampio, visto che influenzava non solo me ma anche le persone che mi circondavano. In più, nella stessa settimana in cui ho deciso di cambiare le cose ho anche trovato lavoro. Le condizioni sembravano ottime per cominciare ad aggiustare i miei ritmi.
Principalmente la presenza della Canapa nell’integratore. Devo dire che non ho provato moltissimi prodotti per il sonno: sotto certi aspetti mi trascuro un po’ e tendo spesso a sottovalutare e tollerare alcuni miei “piccoli” problemi senza cercare attivamente una soluzione. Qualche volta ho provato a prendere camomilla e melatonina, ma ho perso la costanza perché mi sembrava non facessero molto, al massimo un po’ di effetto placebo. Quando ho trovato Hemp Capsules Sleep ho visto che oltre a melatonina e valeriana conteneva anche la Canapa, e ho pensato che potesse funzionare.
Ovviamente speravo che funzionasse, e come dicevo prima il fatto che il prodotto fosse a base di Canapa mi ha dato modo di pensare che potesse essere davvero efficace su di me. Melatonina e valeriana, da sole, non mi hanno mai risolto il problema, ma ero convinto che la Canapa potesse dargli un bel boost.
Ero a casa, avevo finito di mangiare da un po’ e stavo giocando a Hollow Knight. Erano le 23, ovviamente ancora non avevo sonno e il giorno dopo mi sarei dovuto svegliare per iniziare la mia seconda settimana di lavoro. Ho preso l’integratore in modo da poter prendere sonno intorno a mezzanotte.
Prendo la capsula tutte le sere con un bicchiere d’acqua, più o meno un’ora prima di andare a dormire. L’orario preciso cambia di giorno in giorno, in base a quello che devo fare e a quanto voglio restare sveglio.
Ho percepito il suo effetto la sera stessa in cui l’ho preso, nel senso che già il primo giorno mi ha fatto addormentare più facilmente. Poi ovviamente il mio ritmo sonno-veglia si è stabilizzato dopo qualche giorno, e lì sono arrivati anche altri benefici in termini di attenzione, memoria eccetera.
Addormentandomi prima ovviamente dormo di più, e mi sento più riposato al risveglio. Sento di avere più energie fisiche e mentali, mi sento meno stanco durante il giorno e anche la mia concentrazione è migliorata. In generale la mia giornata è più regolare: mi sveglio con meno difficoltà, vado al lavoro e quando torno non ho la tremenda botta di sonno delle 19 che spesso mi spegneva per qualche ora per poi farmi risvegliare alle 2 e rovinarmi la nottata. Oltre a questo, in generale mi sento più in linea con il mondo. Le persone che hanno problemi come il mio non sono esattamente benviste da un mondo che corre di continuo. Dall’esterno sembriamo pigri o poco interessati a fare le cose, solo perché ci svegliamo tardi, andiamo a dormire tardi, rinunciamo a degli impegni perché abbiamo 3 ore di sonno sulle spalle. Avere dei ritmi "normali” è qualcosa che le persone danno per scontato, e se non li hai è colpa tua perché non ti sai gestire la vita. Ma ovviamente non funziona così.
Sicuramente riuscire a mantenere gli impegni mattutini con i miei amici, anche se nessuno mi ha mai fatto pesare davvero questo problema. Stessa cosa vale per la mia ragazza, che è molto felice di svegliarsi ed addormentarsi insieme a me e di avere più tempo insieme a disposizione.
Non c’è stato un momento preciso. Come ho detto l’ho realizzato fin dalla prima sera, o meglio dalla prima mattina, quando mi sono svegliato senza quasi essermi reso conto di essermi addormentato. E più andavano avanti i giorni, più realizzavo che il mio ritmo si stava finalmente regolarizzando. Poi come ho detto, una conferma decisiva è arrivata anche quando ho notato che non avevo l'abbiocco post lavoro, tipico delle giornate con poche ora di sonno sulle spalle.
Mi sono sentito indubbiamente sollevato, perché sentivo che questo cambiamento stava portando a dei miglioramenti nella mia vita sotto diversi aspetti. Come ho detto mi sono levato anche un peso “sociale”, una sorta di stigma che, nella mia testa, mi rendeva “nullafacente” o “irresponsabile”, cosa che in realtà non sono. E ovviamente ero felice di non dover più combattere con il sonno ogni sera.
Ritorno alla normalità.
Gli direi “Non è colpa tua. Quello che fai non descrive la persona che sei, descrive il tuo problema.”
Direi grazie per avermi ridato idea di cosa significa normalità. E di avermi dato modo di vivere le mie giornate con lo stesso potenziale delle altre persone, non più in “svantaggio”.